scegliere il fotografo di matrimonioIn questo articolo vi presento 15 consigli molto utili per poter scegliere in maniera definitiva, e senza il rischio di sbagliare, il miglior fotografo di matrimonio adatto a voi: il giorno del vostro matrimonio non è un evento ripetibile, e qualsiasi errore commesso in questa fase ne può compromettere il risultato finale sul servizio fotografico.
Prima di fiondarsi alla ricerca di un fotografo per le vostre nozze, occorre partire con le idee ben  precise e domandarsi che tipo di fotografo si sta cercando.
Selezionare un fotografo solo perché è quello più economico potrebbe rivelarsi una scelta non corretta: infatti, colui che applica prezzi concorrenziali rispetto alla media di mercato è colui che lavora sulla quantità e non sulla qualità e si trova quotidianamente a far fronte a una mole di lavoro più grande di lui.
Il fotografo sarà quindi costretto ad effettuare una lavorazione dei files molto basilare che non lo impegni più di tanto per dare spazio anche agli altri servizi fotografici.
I più furbi addirittura  scattano direttamente in jpeg compromettendo in maniera seria e irreversibile il risultato finale del vostro giorno più bello e giustificandosi, con Voi ignari sposi, con delle “balle” clamorose come quella che chi  scatta in raw non è un bravo fotografo perché poi così dopo le può correggere, o che i fotografi di reportage scattano solo in jpg perché sanno cogliere il momento giusto…

Sono molte le testimonianze raccolte negli anni tra diverse coppie che si sono rivolte a noi per risolvere il problema delle foto malriuscite scattate da altri fotografi professionisti o meno, e fortunatamente siamo sempre riusciti a farli felici pur spendendo un bel gruzzoletto. Non sto certo ad elencarvele tutte in questa pagina perché vi annoierei troppo!
Di certo non posso mancare di raccontarvi quanto capitato a Roberto e Eliana di Genova, la disavventura più infelice capitatami tra le mani (e fortunatamente risoltasi positivamente grazie alla nostra comprovata esperienza decennale in post-produzione di ritratto avanzata), che trovatisi di fronte a una spesa immensa per il pranzo del ristorante con 228 invitati confermati, l’abito da sposa firmato, le fedi in platino ecc… hanno pensato bene di risparmiare 500/1000 euro sulla voce del budget denominata ‘fotografo’ senza prima informarsi sulle domande da porre al fotografo di matrimonio.
Per facilitarvi la comprensione della lettura, ho provveduto a mettere in grassetto tutto gli errori commessi dagli sposi:
Dopo aver girato parecchie settimane per Genova alla ricerca di un fotografo economico, sono riusciti a trovarne uno che chiedeva loro 800 euro e che avrebbe consegnato loro 300 foto da inserire in un bell’album di nozze da 60 pagine. Più o meno i numeri erano quelli. Per quel prezzo il fotografo avrebbe iniziato con le foto dei preparativi della sposa per finire con il taglio anticipato della torta.
Gli sposi erano convinti sin da subito della scelta effettuata perché il fotografo gli aveva fatto visionare degli album di matrimonio dove vi erano i migliori scatti ripresi da tutti i suoi servizi matrimoniali e le foto a loro piacevano molto. Inoltre, avevano anche già visionato altre sue foto differenti su internet ed erano immagini di un matrimonio davvero straordinarie, a prima vista.
Il giorno del matrimonio, il fotografo si presentava a casa della sposa con un assistente, ognuno con una sola macchina fotografica, ed entrambi scattavano le prime scene: “mettiti così, il braccio più su, l’altro più giù, non girarti, guarda qui, guarda là“, “Signora Mamma, faccia finta di tirare su la cerniera del vestito, non così, più lentamente, si sposti un po’ più a destra”: potete immaginare la sposa come iniziò a innervosirsi immaginandosi cosa le sarebbe aspettato per tutto il resto della giornata!
E pensare che il fotografo era pure riuscito a riprendere verbalmente il prete che celebrava la Messa perché il suo microfono faceva ombra sul braccio della sposa durante lo scambio degli anelli!
Lasciando perdere ogni altro particolare, e tirando dritto al finale, il fotografo procedeva a fotografare il taglio della torta e il brindisi anticipato ma, sfortunatamente, la fotocamera non riusciva più a mettere a fuoco! e non gli rimaneva altro che dare al suo assistente il compito di scattare le ultime foto.
I ragazzi , dopo circa 8 mesi, riuscivano a vedere le foto di quel giorno: solo una decina erano decenti, le altre presentavano diversi difetti: soggetti di disturbo in primo piano o nello sfondo, fotografie troppo chiare e altre molto scure, borse sotto gli occhi molto evidenti a causa dell’errato posizionamento delle luci, altre foto dove compariva pure l’assistente!
Solo a posteriori, gli sposi si rendevano conto che sarebbe stato bello avere anche qualche foto divertente oltre che le foto dei momenti più felici ed emozionanti ovvero tutto ciò che era accaduto dopo il taglio e il brindisi anticipato.
La coppia chiedeva di poter correggere tutte queste foto ma il fotografo professionista faceva presente loro che tutto ciò che loro chiedevano avrebbe domandato una lavorazione talmente particolare che sarebbe stato necessario richiedere l’intervento di un ritoccatore professionale dal costo esorbitante.
A questo punto, è naturale domandarsi: è stata la scelta giusta quella di rivolgersi ad un fotografo particolarmente economico per spendere il doppio dopo?

E allora come scegliere un buon fotografo? Ecco i 12 consigli per essere sicuri di scegliere il fotografo giusto per Voi, senza sorprese dell’ultimo secondo:

  • Prima di ingaggiare un fotografo sarebbe opportuno, da parte vostra, richiedere una sessione fotografica pre-matrimoniale: il fotografo, dietro un compenso di poche centinaia di euro, vi porterà una bella location per scattarvi una serie di immagini che lavorerà sul computer come se fossero quelle del vostro matrimonio. Questa soluzione è ottimale perché non vi impegna più di tanto e potete tastare la bravura del fotografo stesso. Solo così potrete essere certi di non aver fatto la scelta errata e saprete sin da subito se il fotografo è in grado di farvi sentire a vostro agio: questo aspetto è molto importante soprattutto per la buona riuscita delle foto nel giorno delle vostre nozze.
  • Non limitatevi a chiedere preventivi per telefono, solo perché vi siete imposti di sapere quanto costa un fotografo di matrimonio con lo scopo finale di accaparrarsi al più presto il più economico….le sorprese amare potrebbero essere dietro l’angolo e le soluzioni ottimali nascondersi davanti ai vostri occhi. E’ quindi altamente consigliato fissare un appuntamento, anche se il prezzo vi sembrerà esagerato, per valutare, innanzitutto, il primo impatto e poi, eventualmente, potrete decidere se quel fotografo è davvero caro oppure no e, nel caso, perché lo è: se vi propongo di acquistare un telefono a 100 euro o uno a 300 euro quale scegliereste? Ma se vi dico che il telefono a 100 euro è un vecchio motorola e quello a 300 euro è un iphone 5s? La risposta cambia, vero? 😉
  • Chiedete sempre di farvi visionare le foto di un’unica ed intera cerimonia. Molti fotografi fanno visionare ai clienti degli album che includono solo i migliori scatti pescati da tutti i loro matrimoni. Solo così potrete verificare l’abilità del fotografo nel sapere immortalare tutta la giornata, in qualsiasi condizione di luce e in qualsiasi ambiente.
  • L’appartenenza a un’associazione nazionale o internazionale, piuttosto che ad un’altra, o il fatto di aver vinto uno o più premi ed essere fotografi famosi di matrimoni, sono fattori che contano relativamente: ci sono fotografi molto bravi che non sono iscritti ad associazioni e non hanno mai partecipato a concorsi.
  • Chiedete sempre al fotografo se rimarrà per tutta la giornata o sino al taglio della torta anticipato. Non ritenetela una ragione valida per risparmiare sul costo del fotografo!  E’ ormai assodato tra i matrimonialisti che i momenti più divertenti e emozionanti accadono sempre durante tutto il ricevimento se non addirittura nel momento dei balli finali!
  • Domandate al fotografo se durante i matrimoni scatta in raw o direttamente in jpg: la seconda soluzione è quella sbrigativa utilizzata dai fotografi economici per ridurre il lavoro di post-produzione con la conseguenza non solo di consegnarvi un lavoro malfatto ma anche di precludervi dal stampare un bell’ingrandimento di ottima qualità. Infatti, scattare direttamente in jpg significa perdersi per strada un buon 30% se non addirittura 70% di qualità dell’immagine., soprattutto nei dettagli. Un fotografo sincero vi farà visionare un file raw, e relativo jpg lavorato, di uno degli ultimi matrimoni scattati affinché possiate rendervi conto della sua bravura nell’ottimizzare i file digitali. Non ci cascate pure voi nella scusa che non vi possono far vedere una foto per via della privacy: molte foto di matrimoni vengono rese pubbliche su internet perché gli sposi normalmente acconsentono a ciò e quindi anche voi avete la possibilità di visionarne almeno una come esempio.
  • Non fidatevi della qualità delle foto caricate sul sito internet del fotografo: una volte stampate potreste rimanerne veramente delusi! Infatti, una foto a 96 ppi (che stampata rimarrebbe con il fastidioso effetto Lego) a video risulterà esattamente come quella da 300 ppi, che stampata invece si presenterà con un’ottima nitidezza.
  • Non pretendete dal fotografo che vi scatti un numero minimo di foto: ogni matrimonio ha una storia a sé e prevedere un minimo di scatti è pure follia. Di conseguenza, non fate nemmeno l’errore di prendere in considerazione i fotografi che vi promettono un numero minimo di scatti: rischiereste solo di pagare degli scatti insignificanti fatti a raffica per riuscire ad arrivare ai 1000 o 3000 scatti stabiliti nel contratto del fotografo di matrimonio.
  • Approfondite il discorso in riferimento al tipo di supporto su cui verranno consegnate le foto. Oggi, esistono diverse tipologie a disposizione dei fotografi: si va dalle chiavette usb di pelle a quelle di legno con incisione, dai cofanetti personalizzati agli album fotografici al dvd con custodia personalizzata.
  • In caso di consegna delle foto su supporto digitale (cd, dvd, chiavetta usb) verificate che il vostro fotografo offra eventualmente un servizio di backup per proteggervi dalla perdita delle foto in caso di imprevisti così che possiate sempre recuperare le vostre foto che avete deciso di non stampare, a meno che non provvediate voi stessi a farne più copie coscienti del fatto che qualsiasi dispositivo con il tempo tende a diventare illeggibile.
  • Assicuratevi che tutti i fotografi che interverranno al vostro matrimonio siano dotati di due macchine fotografiche ciascuno e che le fotocamere utilizzate abbiamo un sistema di backup interno (cioè che registrano le immagini contemporaneamente su due schedine di memoria): questo vi eviterà inconvenienti nel caso di rotture accidentali delle fotocamere o errori di lettura sulle schedine che potrebbero causare la perdita di tutte le foto del vostro matrimonio.
  • Abbiate la certezza che chi fotograferà il vostro matrimonio abbia solo attrezzatura professionale e che questo sia specificato nel contratto: i rischi che si corrono con una schedina di memoria da 10€ sono certamente più alti rispetto a quelli che si sostengono con una da 50€ impermeabile e resistente ai raggi X.
  • Nel caso in cui abbiate scelto la soluzione dell’album fotografico, la più consigliata per prevenire ogni rischio di perdita delle foto registrate su supporti digitali, approfondite il discorso da quali ditte si rifornisce il fotografo: ditte inaffidabili che non si assumono la responsabilità per eventuali difetti di produzione o peggio, a rischio fallimento, possono essere origine di brutte esperienze insanabili.
  • Chiedete se verrà effettuata una post-produzione sulle foto e che questa venga riportata nel contratto: farvi consegnare delle foto in jpg non lavorate è come non aver nulla in mano: in pratica, è come farsi consegnare un blocco di pietra grezzo da uno scultore! Un fotografo matrimonialista ha oltre 20 ore di lavorazione da effettuare sulle immagini di un singolo matrimonio. Poi, non farà certo piacere alla sposa avere delle foto con le borse sotto gli occhi perché la sera prima non ha dormito! In questo caso, può intervenire solo un ritoccatore professionista che può ridurle sebbene nessuno si prenderà lì’impegno di trasformarvi in Miss Mondo. Questo per dirvi che, oltre a cercare un bravo fotografo, occorre anche che sia abile nella fase di ottimizzazione dei files.
  • Occorre, inoltre, che il fotografo abbia una certa abilità nell’impaginare l’album: l’impaginazione è un’arte a sè che richiede una preparazione specifica e parecchie ore di lavoro per ogni servizio fotografico richiesto.
  • Oggigiorno, è sempre più richiesto l’intervento congiunto di due fotografi perchè è l’unico servizio che consente di cogliere ogni momento emozionale della giornata, e soprattuto di fotografare i preparativi della sposa e dello sposo contemporaneamente, cosa non possibile se si opera in solitaria. Purtroppo, molti fotografi spacciano per professionisti anche gli assistenti che interverranno insieme a loro facendovi strapagare il servizio per ciò che non sarà.  Gli assistenti, nella maggior parte dei casi, sono persone che vogliono far pratica per diventare poi autonomi nel corso degli anni: chiedete di farvi visionare un intero album scattato solo dal “presunto professionista – sospetto assistente” non solo per smascherarlo (difficilmente un assistente ha un album intero di sole sue foto), quanto per giudicare la sua bravura nel congelare i momenti magici del vostro giorno.

Detto questo, siamo certi che se seguirete tutti i nostri consigli nella scelta del miglior fotografo per voi, risparmierete qualcosa e, soprattutto, non prenderete cantonate avendo la certezza di pagare per il servizio fotografico che vi aspettate realmente.

 

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Se poi ritenute opportuno che le vostre foto meritino di più, soprattutto per il fatto che sono le uniche cose che vi rimarranno in mano alla fine di quella splendida giornata, vi consigliamo di rivolgervi a chi veramente può darvi un servizio fotografico di qualità eccellente sondando la sua professionalità anche solo nel spiegare le cose con chiarezza.

Qui di seguito vi indico alcuni siti autorevoli che vi daranno ulteriori consigli su come scegliere il vostro fotografo per matrimonio:

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